Roberto Crippa

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Composizione (spirali)

olio su tela
150 x 200 cm
1951

Roberto Crippa nasce a Monza nel 1921. Dopo essersi diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera nel 1947, dove studia sotto la guida di maestri del calibro di Aldo Carpi e Achille Funi, Crippa si impone rapidamente sulla scena artistica. Il 1948 è un anno cruciale: partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia e si unisce al movimento dello Spazialismo guidato da Lucio Fontana. Crippa firma i successivi manifesti del gruppo, diventandone uno dei massimi esponenti insieme a Gianni Dova e Cesare Peverelli.

È all'inizio degli anni Cinquanta che l'arte di Crippa trova la sua prima cifra stilistica: le "Spirali". Tra il 1950 e il 1952, l'artista riempie le tele di geometrici ma personalissimi grovigli di linee cinetiche, sfere ed ellissi, che creano spazi siderali e catturano l'energia pura. Questo stile innovativo attira l'attenzione internazionale: nel 1951 vola a New York, dove espone alla Alexander Iolas Gallery ed entra in contatto con la vibrante scena dell'Espressionismo Astratto americano, conoscendo artisti come Jackson Pollock.

Sempre incline alla sperimentazione, verso la metà degli anni Cinquanta abbandona gradualmente le linee fluide per abbracciare la materia. Nascono così i "Totem" (simboli primitivi e geometrici) e, nel 1956, i primi sugheri, dove utilizza materiali caldi e porosi combinati con cortecce, ferro e amianto, anticipando soluzioni dell'Arte Povera.

Negli anni Sessanta la sua ricerca si sposta sui "Collages" e sui rilievi polimaterici, superfici asimmetriche dai colori metallici o dai contrasti netti (spesso grigi, bianchi e neri) che evocano paesaggi lunari o strutture arcaiche. In questo periodo, parallelamente all'arte, Crippa brilla nei cieli come pilota acrobatico d'élite, arrivando a rappresentare l'Italia ai campionati mondiali del 1962 in Ungheria, nonostante un grave incidente di volo subìto nel 1958 che lo aveva temporaneamente costretto sulla sedia a rotelle.

Muore il 19 marzo 1972. Durante un volo di preparazione per i successivi campionati del mondo, il suo aereo precipita causandone la morte a soli 50 anni.

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